Comunicato stampa

QUELLI DEL SI’ per lo sviluppo dell’Italia: a Milano il 13 dicembre

Anche gli imprenditori bellunesi alla mobilitazione generale organizzata da Confartigianato


  • Data: 11/12/2018

Confartigianato si mobilita per dire sì allo sviluppo del Paese e giovedì 13 dicembre porterà gli artigiani di tutt’Italia a Milano: un appuntamento organizzato negli spazi del MiCo (Milano Convention Centre) per far sentire la voce delle piccole imprese che vogliono continuare a fare grande l’Italia, a creare reddito, occupazione, benessere economico e sociale.
Ci sarà anche una delegazione in rappresentanza di Confartigianato Belluno per “dire sì” allo sviluppo delle imprese, che significa sviluppo dell’intero Paese.
Artigiani e piccoli imprenditori arriveranno nel capoluogo lombardo per mandare un messaggio chiaro e positivo: siamo “Quelli del sì” che vogliono mandare avanti l’Italia in Europa e nel mondo; siamo quelli che, dopo gli immani sforzi per uscire dalla crisi, vogliono continuare a produrre “valore artigiano” e a rimanere nel gruppo di testa delle imprese competitive europee.
Tutto questo per far presente al Governo e alle istituzioni che il futuro non si ferma, che indietro non si torna, che bisogna ascoltare la voce delle imprese e servono politiche a sostegno del mondo produttivo rappresentato per il 98% da artigiani, micro e piccoli imprenditori.
“La manifestazione in calendario – sottolinea la presidente di Confartigianato Belluno, Claudia Scarzanella – mira a dare spazio allo stato d’animo delle nostre aziende e delle nostra Confartigianato nazionale, che non ha scelto la protesta di piazza, bensì una mobilitazione attraverso la quale attirare l’attenzione sul valore della piccola impresa che assicura posti di lavoro, ricchezza al Paese, ma pure sui bisogni di sviluppo”.
La voce delle imprese artigiane e delle pmi italiane si alzerà forte a Milano, perché esse sanno di avere un peso determinante nell’economia italiana: sono nel gruppo di testa delle imprese europee, grazie alla loro capacità di innovarsi e riposizionarsi e non vogliono perdere questa posizione. Le imprese artigiane del Nordest, ancor più, non intendono farsi staccare.
Unendosi alle istanze dei colleghi veneti (investimenti in infrastrutture materiali e immateriali, efficaci collegamenti nazionali e internazionali, grandi opere strategiche per far viaggiare persone e merci, reti e connessioni per il trasferimento dei dati e della conoscenza, una Pubblica Amministrazione che funzioni, un mercato del lavoro che valorizzi il merito, una giustizia civile rapida ed efficiente, un’Europa con l’euro moneta comune) gli imprenditori di Confartigianato Belluno chiederanno, in particolare, il prolungamento della A27, l’adeguamento della Statale di Alemagna, il Treno delle Dolomiti, l’elettrificazione della ferrovia, la banda larga, “perché solo così potremo far arrivare le nostre merci in Italia e all’estero, così come rendere attrattivo il nostro territorio sia per nuovi investimenti sia per nuovi residenti” precisa la presidente, Claudia Scarzanella.
“Questo evento – conclude la Presidente – servirà anche per mettere in evidenza il ruolo che le nostre Associazioni possono assumere in questo contesto, vale a dire farsi portatrici di messaggi di cambiamento e soprattutto di sensibilizzazione della popolazione, per arrivare a una condivisione delle scelte con le comunità locali, perché se le imprese camminano, cammina anche l’Italia. La sfida ora si sposta sul piano del dialogo con la popolazione per le scelte sul futuro”.

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