Comunicato stampa

Decreto “Cura Italia” Scarzanella: “Apprezziamo la tempestività del Governo. Quanto serve è che il sistema della piccola impresa possa continuare a esistere e pertanto salvaguardato con futuri nterventi mirati alla ripresa


  • Data: 18/3/2020

“Apprezziamo la tempestività del Governo con cui ha provveduto a emanare il decreto ‘Cura Italia’. Sono condivisibili le scelte fatte in ordine alla sospensione dei termini dei pagamenti, alla moratoria dei mutui, al sostegno per l’accesso agevolato al credito, all’estensione degli ammortizzatori sociali alla piccola impresa per assicurare il lavoro a tutti”, esordisce così la presidente di Confartigianato Belluno, Claudia Scarzanella nel primo commento dopo l’uscita del decreto. Aggiunge però: “Avremmo, invece, auspicato l’indennizzo riservato a noi imprenditori di importo pari al reddito di cittadinanza”.
“Vogliamo leggere, comunque, queste misure - prosegue Claudia Scarzanella - come segnale di attenzione del Governo verso il sistema Paese; misure assunte per far fronte all’urgenza di molte aziende che hanno dovuto sospendere le attività, sopportare costi imprevisti, rinunciare a ordinativi e produzioni”.
“Sappiamo anche - dichiara il direttore di Confartigianato Belluno, Michele Basso - che i 25 miliardi di euro stanziati, praticamente quasi l’equivalente della cifra che fino a qualche mese serviva per trovare copertura per la sterilizzazione dell’Iva, non basteranno a coprire tutte le necessità. Siamo però fiduciosi nella dichiarazione del Governo di disponibilità ad aggiornare ad aprile, con un successivo decreto, ulteriori misure che si renderanno necessarie”.
“In questi giorni Confartigianato attraverso il suo sistema - precisa la presidente Scarzanella - è a stretto contatto con la Regione e il Governo per trasmettere le nostre esigenze e far sentire l’importanza di sostenere gli artigiani in questo difficile momento. Il mondo della piccola impresa e dell’artigianato - continua Scarzanella - è una filiera fortemente frammentata di aziende in stretta relazione per lavorazioni in subfornitura, per produzioni di nicchia, per servizi alle imprese, a cominciare dall’autotrasporto, che anche in questa situazione sta mostrando la sua centralità per la sopravvivenza del Paese”.
“Quanto serve - sono parole della Presidente - è che questo sistema possa continuare a esistere e pertanto salvaguardato con futuri interventi mirati alla ripresa, che attendiamo non appena l’emergenza sarà finita”.
“Nel frattempo - informa il direttore di Confartigianato Belluno, Michele Basso - i nostri uffici continuano a rimanere a disposizione degli associati per fornire, principalmente per via telefonica, informazioni e consulenze. Molto intensa è anche l’attività sindacale erogata alle aziende per far sottoscrivere alle nostre aziende gli accordi sindacali che garantiscono alle imprese di usufruire delle misure di sostegno salariale previsti dai decreti per l’emergenza Covid 19”.

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