Comunicato stampa

ABUSIVI ANCHE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

Confartigianato Benessere:” Questa emergenza dovrebbe insegnare una volta per tutte che l’igiene e i trattamenti sicuri non possono mai essere garantiti a domicilio” – Campagna “Gli abusivi sono pericolosi più che mai”


  • Data: 19/3/2020

“Se i nostri saloni di acconciatura ed estetica in questi giorni sono chiusi per decreto legge al fine di salvaguardare la salute, è bene anche evitare di rivolgersi agli abusivi”, questo è il monito che Ivana Del Pizzol e Alessandra Feltrin, presidenti rispettivamente dell’Acconciatura e dell’Estetica di Confartigianato Belluno, rivolgono alla clientela bellunese.
“La messa in piega o il trattamento di bellezza possono aspettare - concordano Alessandra Feltrin e Ivana Del Pizzol - purtroppo, invece, proprio nei giorni del Coronavirus si sta registrando un’impennata dell’esercizio abusivo delle due professioni anche in provincia di Belluno”.
Le categorie dell’Acconciatura, Estetica, Tatuaggi & piercing sono molto preoccupate per simile situazione e colgono l’attualità del momento per cercare di far capre i danni derivanti da una pratica pericolosa.
In queste ore hanno pertanto scelto di lanciare la campagna “Occhio. Gli abusivi sono pericolosi più che mai”.
“Speriamo che di fronte alla salute - spiegano le presidenti Del Pizzol e Feltrin - la sensibilità della gente si faccia più forte e che il periodo di emergenza sanitaria per il Coronavirus possa aiutarci a far sì che l’abusivismo venga messo alle corde”.
“Questa emergenza - proseguono le due Presidenti - dovrebbe insegnare una volta per tutte che non si rischia con la propria vita: l’igiene e i trattamenti sicuri non potranno mai essere garantiti a domicilio, men che meno in epoca di Coronavirus, quando la prima regola da rispettare è la distanza tra le persone”.
E’ chiaro, tra queste righe, l’appello al senso di responsabilità di ogni cittadino, oggi più che mai indispensabile per contenere il contagio.
Il comparto del benessere è indubbiamente tra i più colpiti dalle chiusure obbligate con significative perdite di ricavi e costi fissi da coprire. “Sinceramente - affermano Ivana Del Pizzol e Alessandra Feltrin - dal decreto ‘Cura Italia’ ci aspettavamo qualcosa di più per le nostre attività in termini di ristorni. Tuttavia restiamo fiduciosi di vedere qualcos’altro a sostegno della categoria con un prossimo provvedimento, informalmente già anticipato per il mese di aprile”.
Pensando alla ripresa, le presidenti dell’Acconciatura e dell’Estetica hanno già inviato ai Comuni la richiesta della sospensione della giornata settimanale di chiusura per offrire maggiori opportunità alla propria clientela.

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