Rinnovo CCRL Area Meccanica 2022

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Il 6 dicembre 2022 è stato sottoscritto ed entra in vigore il CCRL dell’Area Meccanica, siglato dalle Organizzazioni Artigane del Veneto e le OO.SS di categoria.

 

Il nuovo CCRL prevede l’estensione anche alle imprese artigiane del settore Orafo/Argentiero ed Affini e alle imprese del settore Odontotecnico.

 

Di seguito i principali contenuti del nuovo Contratto Regionale:

Fondi di secondo livello EBAV: l’estensione della sfera di applicazione del CCRL comporta l’accorpamento della categoria Metalmeccanici Odontotecnici nell’unico fondo denominato Area Meccanica. L’accorpamento nel Fondo Area Meccanica non riguarda il settore Orafo/Argentiero ed Affini.

 

Trattamento economico, progressioni retributive per Orafi/Argentieri ed Affini e Odontotecnici: Per il settore Metalmeccanico viene confermato l’Elemento Regionale Veneto (ERV) di cui al CCRL 01.07.2020, come da tabella inserita nell’accordo. Per i settori Orafi/Argentieri ed Affini e Odontotecnici l’accordo prevede che dal 01.12.2022 cessi l’erogazione degli Elementi Regionali previsti dai precedenti contratti regionali, i quali confluiranno nel nuovo Elemento Regionale Veneto.

 

Welfare aziendale su base contrattuali: Fermo restando il consolidamento dell’importo degli 80 €, per il solo settore Metalmeccanico di produzione, Installazione di Impianti e Autoriparazione e limitatamente al periodo di validità del contratto (annualità 2022, 2023 e 2024), si prevede un aumento progressivo dell’importo da destinare a soluzione di welfare, che viene fissato nei seguenti valori:

– 110,00 € (88 € per apprendisti professionalizzanti) nel 2022

– 125,00 € (100,00 € per apprendisti professionalizzanti) nel 2023

– 145,00 € (116,00 € per apprendisti professionalizzanti) nel 2024

 

Tali valori vengono ridotti in relazione ai part-time con orario fino al 50% nel mese di erogazione.

 

La novità di rilievo introdotta dal nuovo CCRL riguarda la possibilità di attivare una diversa distribuzione dell’orario di lavoro settimanale. Nello specifico, viene prevista la possibilità per le imprese di attivare una distribuzione dell’orario di lavoro giornaliero e settimanale, con un massimo di 9 ore giornaliere, prevedendo una fermata settimanale, che potrà essere di 4 oppure di 8 ore.

 

Previdenza complementare: al fine di favorire l’adesione del lavoratore alle forme di previdenza complementare negoziale, si prevede che il contributo a carico del datore di lavoro sia pari a 1,4% della retribuzione tabellare vigente a favore dei lavoratori che si iscrivono ad un fondo negoziale dopo la stipula del presente accordo o per quelli che a tale data siano già iscritti ad un fondo negoziale.

 

CCRL Area Meccanica

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