Bollette: «Un’impresa su 10 rischia la chiusura»

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Sono un centinaio le aziende coinvolte nell’indagine indetto da Confartigianato Imprese Belluno in rappresentanza di tutti i settori dell’artigianato e della piccola e media impresa. Il sondaggio mostra una situazione tragica: una micro-azienda su dieci rischia la chiusura a causa dell’aumento in bolletta di elettricità e gas.

 

Risulta che il 57% delle imprese ha registrato aumenti superiori al 50% nell’ultima bolletta elettrica, e addirittura il 36% ha ricevuto un conto superiore del 100% rispetto ad un anno fa.

 

«Lo scenario è preoccupante – afferma la presidente di Confartigianato Belluno, Claudia Scarzanella – Un’impresa su 10 teme di dover chiudere a causa della bolletta elettrica. Cosa succederà quando si aggiungeranno i costi del riscaldamento?»

 

L’agenda austerity di Confartigianato Imprese Belluno e degli artigiani bellunesi prevede la possibilità di ridurre l’orario della pausa pranzo e di accorciare l’orario di permanenza in azienda.

 

Quasi due artigiani su 10 hanno già attuato, o lo faranno a breve, modifiche agli orari di produzione; mentre uno su dieci sta valutando la chiusura per l’insostenibilità delle bollette.

 

Chi utilizza invece energie alternative (il 16,3% ha già provveduto) impiega principalmente pannelli fotovoltaici e biomasse.

 

La presidente chiude con una nota di ottimismo: «Il questionario mostra anche la tenacia e la determinazione degli artigiani. Quasi il 64% dice che al momento non prende in considerazione la chiusura. Questo è il segno di una volontà precisa, di andare avanti. Stringiamo i denti, certo, ma abbiamo bisogno di spiragli chiari in questa situazione».

 

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