Ministero delle Imprese e del Made in Italy, D.Dirett. 10 giugno 2026
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha reso pienamente operativa la misura sul nuovo iper-ammortamento prevista dalla legge n. 199/2025, inserita nel quadro del “Nuovo piano transizione 5.0”. A partire dalle ore 12:00 del 12 giugno 2026 è infatti attiva la piattaforma informatica sul portale del GSE per la presentazione delle comunicazioni preventive, primo passo necessario per riservare le risorse. L’agevolazione è rivolta agli investimenti in beni materiali e immateriali tecnologicamente avanzati (4.0), oltre che ai sistemi per l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, effettuati a decorrere dal 1° gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028.
Per beneficiare dell’iper-ammortamento, le aziende devono seguire un rigido percorso burocratico strutturato in tre fasi distinte: la comunicazione preventiva, la conferma dell’acconto e la comunicazione finale di completamento. L’Amministrazione ha chiarito che il mancato o tardivo invio di tali comunicazioni determina l’esclusione automatica dall’agevolazione. In questa prima finestra temporale, accedendo all’Area Clienti del sito GSE tramite SPID o CIE, le imprese dovranno inserire i dati identificativi, la tipologia e l’ammontare degli investimenti previsti, unitamente alla data stimata di interconnessione dei beni o di entrata in funzione degli impianti energetici.
Entro i successivi 60 giorni dall’accoglimento della domanda, sarà obbligatorio inviare una comunicazione di conferma che attesti il pagamento di un acconto pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione dei beni. Una delle novità più rilevanti di questa edizione riguarda la fase di chiusura (da completare entro il 15 novembre 2028): non sono infatti più previste esenzioni per gli investimenti di importo inferiore a 300.000 euro. Ogni singola pratica dovrà essere obbligatoriamente corredata da una perizia tecnica asseverata e dalla certificazione contabile dei costi.






