Tra i servizi EBAV con scadenza variabile si trova Nuova imprenditoria femminile o giovanile (A62): contributo destinato alle nuove imprese artigiane avviate da donne o da giovani con meno di 35 anni.
Requisiti
L’azienda deve avere almeno un dipendente assunto, oppure impegnarsi ad assumerlo entro 12 mesi dal ricevimento dell’anticipo del contributo.
Il rapporto di lavoro deve avere:
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una durata continuativa minima di 6 mesi;
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un orario a tempo pieno oppure non inferiore al 50% del tempo pieno;
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obbligo di versamento delle quote di Primo Livello EBAV e relativa denuncia nel modello mensile B01.
Se queste condizioni non vengono rispettate, l’azienda dovrà restituire l’intero importo ricevuto.
In caso di avvio di una società, almeno il 50% dei soci deve essere composto da donne oppure da persone con meno di 35 anni alla data di iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane.
Sono ammesse anche le acquisizioni di aziende o di rami d’azienda, purché comportino la costituzione di una nuova impresa con una nuova data di iscrizione (annotazione) all’Albo delle Imprese Artigiane.
L’iscrizione all’Albo deve avvenire entro 3 mesi dalla data di costituzione dell’azienda. Non sono quindi considerate “nuove imprese artigiane” le aziende già esistenti che successivamente si trasformano in artigiane.
L’anno di competenza coincide con l’anno di iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane; in questo caso, il riferimento è il 2026.
Presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata entro 90 giorni dalla data di iscrizione (annotazione) all’Albo delle Imprese Artigiane.
Contributo
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Contributo pari al 50% delle spese sostenute
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Importo massimo erogabile: € 5.000
Documentazione necessaria
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Certificato di iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane oppure copia della visura camerale da cui risulti la data di iscrizione.
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Documentazione delle spese sostenute per:
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costituzione dell’azienda (spese legali, amministrative, ecc.);
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acquisto o leasing di attrezzature e beni strumentali, compresi beni usati e beni mobili registrati.
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Le domande aziendali (modelli A) possono essere presentate da ditte artigiane che abbiano almeno un dipendente in forza e che siano in regola con i contributi EBAV presso lo Sportello EBAV di Confartigianato Imprese Belluno ai recapiti in calce.
Le richieste di rimborso dei dipendenti (modelli D) vanno invece consegnate agli Sportelli EBAV sindacali.
SCARICA L’ELENCO DEI SERVIZI AZIENDE 2026
Per inoltrare una richiesta di contributo oppure avere maggiori informazioni, è possibile scrivere all’indirizzo ebav@confartigianatobelluno.eu o telefonare al numero 0437/933201-3206.
Per consultare il dettaglio dei singoli modelli e dei servizi, è possibile accedere al catalogo completo disponibile sul sito EBAV.








