Comunicato stampa n. 4/2026 del 16 febbraio
Il progetto promozionale di Confartigianato Imprese Veneto e Confartigianato Imprese Belluno
“Abbiamo colto l’occasione di un evento di rilevanza mondiale come le Olimpiadi per alzare l’asticella, per sfatare lo stereotipo di un lavoro artigiano legato al passato, per raccontare a tutto il mondo l’artigianato moderno che si lega sì alla tradizione, ma sa confrontarsi con innovazione e futuro, grazie allo spirito ed alla forza dell’intelligenza artigiana. E per farlo abbiamo pensato ad una lingua universale come quella dei suoni e delle immagini, senza il filtro di mediazione delle parole”.
Claudia Scarzanella, presidente Confartigianato Imprese Belluno, che da vicepresidente regionale ha coordinato personalmente il progetto nel suo insieme, ieri a Casa Veneto a Cortina d’Ampezzo ha presentato The Sound of Artisans – Il Suono degli Artigiani, il progetto culturale e sensoriale unico nel panorama olimpico, che trasforma il saper fare artigiano in un’esperienza immersiva pensata per i giornalisti e il pubblico internazionale dei Giochi.
Alla Casa delle Regole, l’artigianato è diventato dunque linguaggio universale grazie a un format che unisce docu-film, suono tridimensionale e narrazione guidata in cuffia. Non una mostra, non una proiezione, ma un vero e proprio atto di ascolto.
“Con i suoni e le immagini il video permette di entrare nelle botteghe di sette artigiani rappresentativi di prodotti tipici delle province venete (per Belluno, la storia occhialeria Toffoli di Calalzo) – spiega Scarzanella – per sentirsi parte della creazione dei prodotti, scoprendo e vivendo le emozioni, la professionalità, l’eccellenza, la bellezza, la storia e la tradizione degli artigiani e del nostro territorio veneto e bellunese. Un’esperienza immersiva, totale, quasi sacra, nei laboratori, per far grande l’artigianato veneto nel mondo”.
Un progetto che arriva esattamente 40 anni dopo il documentario “Artigiani Veneti” realizzato dal maestro Ermanno Olmi su idea della Regione Veneto e di Confartigianato del Veneto. “Oggi come allora un viaggio nel nostro mondo artigiano, che ha saputo mantenere le sue peculiarità e la sua storia, adeguandosi però ai tempi che cambiano e alle tecnologie più moderne, passando dalla prevalente manualità di quegli anni alla tecnologia che oggi ci caratterizza. Il maestro Olmi diceva che tutti gli artigiani confidano nell’abilità delle proprie mani e ciascuno è saggio nel suo mestiere: senza di loro nessuna città può essere costruita, né abitata né frequentata. Ebbene, oggi come allora quello che c’è intorno a noi trasmette l’anima e la professionalità degli artigiani”.
Grande merito va riconosciuto oggi al regista Alessandro Carlozzo, che da “artigiano dell’immagine” ha ottimamente interpretato il saper fare artigiano, trasferendo la nostra arte nel suo film”.
Ha presentato la “prima” di Sound of Artisans ed ora è chiamata a portarlo oltre oceano e nel mondo, la cantante e presentatrice Giada Valenti, che da anni vive e lavora negli Stati Uniti (“il suono delle mani che creano viene prima della musica: senza di loro nemmeno io potrei usare gli strumenti musicali e cantare”, ha detto), orgogliosa delle sue origini veneziana e pronta a raccogliere questa sfida promozionale del suo Veneto.






