Rinnovato il CCRL Moda, Chimica, Gomma, Plastica e Vetro

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Il 26 marzo scorso è stato raggiunto l’accordo tra Confartigianato Imprese Veneto, le altre associazioni artigiane e FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILTEC-UIL del Veneto per la stipula del Contratto Collettivo Regionale del Veneto (CCRL) per i dipendenti delle imprese artigiane del settore tessile, abbigliamento, calzature, bambole giocattoli, pulitintolavanderie, occhialeria, ottica e del settore chimica, gomma plastica, vetro.

 

Il contratto decorre dal 1° marzo 2026 con validità fino al 31 dicembre 2028.

 

Tra gli aspetti più rilevanti, le Parti hanno confermato e riorganizzato un sistema di misure che intervengono su diversi ambiti: organizzazione dell’orario di lavoro, bilateralità, previdenza complementare, welfare contrattuale e sistemi premiali. Viene inoltre valorizzato il ruolo dell’Osservatorio regionale e della Commissione bilaterale di categoria, quali sedi di confronto e monitoraggio.

 

Particolare attenzione è stata dedicata alla dimensione sociale, con l’introduzione della banca ore solidale, che consente ai lavoratori di cedere ferie e permessi a colleghi in situazioni di necessità o impegnati in attività di assistenza, secondo quanto previsto dal CCRL.

 

In materia di bilateralità, è stata introdotta la nuova prestazione EBAV D26 “Bollette energia dipendenti”, che prevede, a partire dal 2026, un contributo annuale di 200 euro per i lavoratori con ISEE fino a 23.000 euro, a fronte di spese per energia elettrica o gas.

 

Un intervento di particolare rilievo riguarda il rafforzamento della previdenza complementare, sempre più strategica per garantire stabilità e adeguatezza delle tutele nel lungo periodo. In questa direzione, il rinnovo contrattuale incentiva l’adesione ai fondi negoziali, introducendo un contributo a carico delle imprese pari all’1,8% della retribuzione utile ai fini del TFR per il Sistema Moda e al 2% per l’Area Chimica, Gomma Plastica e Vetro. Tale contributo si applica ai dipendenti già iscritti o che aderiranno successivamente, tramite conferimento del TFR, e assorbe la quota di adesione contrattuale prevista dai precedenti CCRL.

 

In caso di adesione esplicita del lavoratore a un fondo negoziale, sono state inoltre introdotte le prestazioni EBAV A44 e D44, che prevedono un contributo una tantum a favore sia delle imprese sia dei dipendenti che aderiscano, tramite TFR, a un fondo di previdenza complementare negoziale del comparto artigiano.

 

Il nuovo accordo prevede anche l’aggiornamento delle quote di secondo livello EBAV, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente i Fondi e garantirne nel tempo solidità ed efficacia.

 

Sul piano economico, per l’annualità 2025 è stato previsto un intervento una tantum di welfare aziendale, con importi fino a 120 euro annui per il Sistema Moda e fino a 150 euro per l’Area Chimica, Gomma Plastica e Vetro.

 

È stato inoltre reso strutturale l’Elemento Retributivo Territoriale (ERT), già introdotto dai precedenti contratti regionali. Per il triennio 2026-2028 viene infine istituito il nuovo Premio di Risultato Veneto (P.R.V.), legato a parametri oggettivi di produttività e andamento aziendale, che potrà beneficiare della detassazione prevista dalla normativa vigente.

 

Il premio sarà erogato in tre tranche:

 

  • Sistema Moda: 120 euro nel 2027, 150 euro nel 2028 e 170 euro nel 2029;

  • Area Chimica, Gomma Plastica e Vetro: 160 euro nel 2027, 220 euro nel 2028 e 240 euro nel 2029.

 

Resta inoltre prevista la possibilità per i lavoratori di convertire il premio in prestazioni di welfare.

 

Di seguito è possibile scaricare il testo integrale del CCRL e dell’accordo relativo al Premio di Risultato Veneto (PRV).

 

TESTO CCRL

 

ACCORDO PRV

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