Tra i servizi EBAV in scadenza al 30 aprile 2026 desideriamo evidenziare Sostegno agli investimenti (A51):
si tratta di un contributo alle aziende artigiane per un investimento effettuato nell’anno di competenza (2025).
Spese ammesse:
- innovazione tecnologica, di processo o di prodotto
- attrezzature e macchinari di lavoro, impianti di produzione, impianti di energie rinnovabili, registrazione o acquisizione di brevetti e licenze d’uso.
Spese NON ammesse:
- beni usati;
- beni immobili (compresa la loro manutenzione o restauro);
- beni mobili registrati (motoveicoli, autoveicoli, camion, imbarcazioni, ecc.);
- beni per cui si è già presentata domanda A62 “Nuova Imprenditoria Femminile o Giovanile”;
- climatizzatori (estivi ed invernali) / pompe di calore.
L’entità del contributo è legata alla tipologia di finanziamento:
- Finanziamenti garantiti da Consorzi fidi dell’artigianato: il contributo sull’investimento effettuato è pari al 7% (IVA esclusa), fino a un massimo erogabile di € 3.000.
L’investimento non può essere inferiore a €10.000.
- Altri finanziamenti (incluso l’autofinanziamento): il contributo sull’investimento effettuato è pari al 5% (IVA esclusa), fino a un massimo erogabile di € 2.500.
L’investimento non può essere inferiore a €20.000.
Casi particolari:
- Solo per le categorie Acconciatura-Estetica e Alimentazione sono considerate attrezzatura alcune specifiche parti dell’arredamento del negozio strettamente inerenti l’attività.
- Solo per la categoria Trasporto persone è considerata attrezzatura l’acquisto di beni mobili registrati quali autoveicoli e autobus.
- Solo per le Imprese funebri, inquadrate come categoria EBAV “Settori scoperti”, è considerata attrezzatura l’acquisto di beni mobili registrati quali autoveicoli per il trasporto delle salme (carro funebre).
- L’Hardware (Pc, tablet, ecc.) può essere considerato attrezzatura, qualora il suo utilizzo faccia parte di un unico investimento di innovazione collegato alla produzione oppure alla informatizzazione dell’azienda e non strumento da utilizzare per la mera attività di ufficio.
Documentazione necessaria:
- copia del finanziamento e/o contratto con evidenziata la data di stipula e fattura quietanzata;
- copia fatture quietanzate relative alla spesa per l’investimento effettuato;
- relazione descrittiva investimento (obiettivi, finalità, motivazioni e vantaggi in relazione all’attività svolta dall’azienda);
- in caso di:
- Finanziamenti garantiti da Consorzi fidi dell’artigianato: allegare Relazione descrittiva del Confidi Artigiano.
- Leasing: allegare il Documento di Trasporto.
- Mutuo Bancario: allegare il Piano di Ammortamento.
- Autofinanziamento: allegare come “contratto” l’autocertificazione di autofinanziamento (nella fattura devono essere specificate le modalità di pagamento).
Le domande aziendali (modelli A) possono essere presentate da ditte artigiane che abbiano almeno un dipendente in forza e che siano in regola con i contributi EBAV presso lo Sportello EBAV di Confartigianato Imprese Belluno ai recapiti in calce.
Le richieste di rimborso dei dipendenti (modelli D) vanno invece consegnate agli Sportelli EBAV sindacali.
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Per inoltrare una richiesta di contributo oppure avere maggiori informazioni, è possibile scrivere all’indirizzo ebav@confartigianatobelluno.eu o telefonare al numero 0437/933201-3206.
Per consultare il dettaglio dei singoli modelli e dei servizi, è possibile accedere al catalogo completo disponibile sul sito EBAV.








