Comunicato stampa n. 16/2026 del 24 giugno
Il concorso promosso da Confartigianato Imprese Belluno, con l’associazione Palio di Feltre
Valori e concretezza. Incarna lo spirito e l’identità artigiana, la vetrina allestita in Largo Castaldi a Feltre, dove trovano spazio gli oggetti che partecipano al concorso “Passione e comunità: legacy oltre il traguardo”, promosso da Confartigianato Imprese Belluno in collaborazione con il Palio di Feltre e con il contributo della Camera di Commercio. Un concorso nato con l’obiettivo di unire i valori olimpici all’eccellenza dell’artigianato locale per creare un’eredità concreta sul territorio, celebrando il talento, la tradizione e la comunità, legando la cultura locale allo spirito a cinque cerchi.
“Nella concretezza di un prodotto artigianale – spiega Claudia Scarzanella, presidente di Confartigianato Imprese Belluno – lanciamo il messaggio di un valore che non si lega al solo oggetto o alla sua bellezza, ma alla sua identità territoriale, all’appartenenza ad una comunità. Per questo abbiamo pensato di collegare il nostro concorso ad un evento come il Palio, che con la sua importanza caratterizza un territorio. Al contempo, lanciamo un altro messaggio, ai nostri artigiani, di riconoscenza e riconoscibilità: i nostri prodotti e servizi sono fondamentali, e noi dobbiamo averne la consapevolezza”.
Il concorso è stato lanciato a Casa Veneto a Cortina d’Ampezzo in occasione delle Olimpiadi, cui si riferisce. “Il traguardo olimpico per il territorio bellunese non è stato un punto d’arrivo – continua Claudia Scarzanella -, ma l’inizio di un nuovo percorso, sospinto dal motore della passione, che anima tanto l’atleta quanto l’artigiano a sognare in grande. Un’energia che acquista valore quando incontra la comunità e il territorio, diventando bene duraturo. Questa è secondo noi l’eredità che l’evento olimpico deve portare con sé. E allora abbiamo invitato gli artigiani a ideare e realizzare un oggetto d’arredo che dia forma a questi valori – passione, dedizione, disciplina, impegno, spirito di squadra, bellezza e orgoglio di appartenenza al territorio – che accomunano spirito artigiano e spirito olimpico”.
Le opere sono esposte fino a fine settembre nella vetrina allestita nel centro storico di Feltre: quattro di esse, selezionate da una giuria di esperti, verranno donate come premi ufficiali per i vincitori del Palio 2026, e saranno protagoniste di un video girato per l’occasione.
“Siamo grati a Massimo Guiotto – conclude Claudia Scarzanella -, che ci ha messo a disposizione la vetrina, credendo nella valenza del nostro progetto e nell’importanza di ravvivare le vetrine spente attraverso la collaborazione di diversi enti”.
“Il Palio di Feltre da quasi cinquant’anni racconta la Provincia di Belluno – commenta Eugenio Tamburrino, presidente del Palio -, sottolineandone le eccellenze e mantenendo vive le comunità che le costruiscono. Non un semplice evento che si consuma in un fine settimana, ma un modo di costruire relazioni umane e comunitarie che sono la vera eredità di qualsiasi manifestazione, dalle Olimpiadi al Palio. Siamo quindi grati a Confartigianato per aver capito appieno questo spirito e per averlo sposato, promuovendo il concorso “Passione e Comunità”. Un modo innovativo per far emergere le eccellenze dell’artigianato bellunese e per caratterizzare ancor più i premi della 47.ma edizione del Palio. L’alto livello qualitativo e di compartecipazione ideale al progetto delle proposte pervenute ci indica che la strada è quella giusta e ci spinge ad andare avanti in questo dialogo virtuoso: appuntamento dunque al 25 luglio per scoprire quali saranno i premi dell’edizione 2026 del Palio di Feltre”.
Dieci gli artigiani che espongono i loro prodotti nella vetrina di Largo Castaldi: Creta & Fuoco (Maria Giovanna Zannini), Falegnameria Sommacal (Tiziana Sommacal), Fent Marmi (Orlando Fent), Sandro Francescon, Imap Casa (Licia Mares), MC Falegnameria (Loriano Maccagnan), NPgraphics (Nicola Pradel), Elena Sanson, Segheria Traiber (Simone Traiber), Stencil Artelegno (Tobia Dal Borgo).
Sulla vetrina, e su apposite cartoline distribuite in città, ci sarà un QR-code inquadrando il quale sarà possibile conoscere di più sulle singole opere ed esprimere le proprie preferenze. Le opere sono visionabili anche sul sito di Confartigianato Imprese Belluno.
Se vuoi scoprire le opere da vicino clicca qui: https://taplink.cc/confartigianatobelluno







